Dopo due anni torno sul luogo della mia corsa tecnicamente più importante: gli obiettivi e la forma sono profondamente diversi ma ancora una volta Piacenza mi regala gioie anche questa volta paragonabili a un PB.
Ci arrivo dopo la delusione "tecnica" della Mezza di Pavia e della Maratona di Firenze, chiuse con fatica finale e conseguenti riscontri cronometrici deludenti, ci arrivo con l'obiettivo di fare da pacer ad un amico sotto l'ora e venticinque, vicino al 4'00''/km ma con dubbi sulla mia tenuta, ci arrivo credendomi un po' stanco da 15 giorni in giro (per lavoro) per tutta l'Italia.
E invece Piacenza e le gambe mi sorprendono.
Il clima è ideale: freddo ma sopportabile soprattutto dopo un buon riscaldamento. Lo sparo arriva veloce e dopo 7 secondi si parte. La partenza a Piacenza è affollata ma non troppo lenta visto che dopo 500 metri riusciamo a prendere il ritmo desiderato vicino ai 4'00'' al km. Guido le danze con un ritmo di 2/3 secondi sotto i 4'00'' al km ma le gambe girano senza problemi e l'amico è baldanzoso al mio fianco. Passiamo al 10°km 39'33'': per lui è PB sulla distanza, per me, vista la freschezza e la facilità con cui ci arrivo, è un segno molto positivo. Dopo il 10° km e fino al 15° km si arriva alla parte più dura di Piacenza: leggera salita e qualche calvalcavia spezzano il ritmo. L'attenzione è massima nel non forzare troppo (staremo attorno ai 4'00'' al km) per non minare le possibilità dell'under 85. Tutto fila liscio e io mi permetto il lusso anche di parlottare con qualche compagno di viaggio. I km dal 15 al 18 sono la testimonianza che la forma è superiore a quella stimata: guido a 3'57'' di media senza fatica. Ormai l'obiettivo è raggiunto: provo a vedere se l'amico mi segue in una leggera progressione ma non ne ha più: lo piloto al 19° km e poi lascio che sia lui da solo a cogliere l'obiettivo insperato solo qualche mese fa. Con una progressione agile raggiungo il 20° km e poi chiudo il 21°km in 3'43'' in leggera salita celebrando degnamente lo sprint (li fu 3'35'' l'ultimo km) che mi portò under 80' 2 anni orsono. Il crono finale segnerà 1h 23min 28 sec.
Le sensazioni di una gara in crescendo sono bellissime e quando si riesce a provarle ci si stupisce sempre della frenesia di noi podisti di partire troppo forte.
Certo oggi sarei stato sotto gli 83' e forse anche di qualche decina di secondi ma la soddisfazione di una felicità da condividere e di un finale che non ti aspetti valgono anche qualche minuto in più di crono!
Di seguito il dettaglio della settimana
lun: riposo
mar: 5 X 1000 3'58'' rec 1000 4'40''
mer: 11 km FL
giov: 10 km FL con 10 allunghi
ven: riposo
sab: 800 metri nuoto
dome: 1 23 28 mezza piacenza
domenica 3 marzo 2013
1 23 28 a Piacenza ancora magia ...
Pubblicato da
Micio1970
alle
13:44
3
commenti
Etichette: amicizia, mezza maratona, piacenza
domenica 18 dicembre 2011
Una mezza autorganizzata ...
In dettaglio la settimana:
lun: 10 km potenziamento + fondo lento
mar: riposo
mer: 1km nuoto: ripetute piramidali 1-2-3-4-5-4-3-2-1 (vasca da 25metri)
giov: 12,3 con ripetute 6 X 1000 a 3'55''
ven: 13,3 FL
sab: riposo (lavorativo)
dom: 1km risc + 21.1 km 1h 27min 50 sec
Pubblicato da
Micio1970
alle
13:07
2
commenti
Etichette: magia corsa, mezza maratona, pedometro
domenica 27 novembre 2011
Nebbia, acqua, nord e sud ... tutto di corsa!
Gli impegni (di lavoro) e i conseguenti spostamenti su e giù per lo stivale mi hanno fatto saltare (la scorsa settimana) il consueto post della Domenica.
Ma recupero questa settimana ...
Ho corso molto nella nebbia in scenari, che amo perchè sono della terra dove sono nato e vivo, ma che per la maggior parte delle persone potrebbero essere sintomo di follia ...
Correre alle 6,00 del mattino con gli occhiali che si "riempiono" di nebbia ogni 200 metri, correre alle 19.00 di sera in una pista immersa nella nebbia non illuminata facendo ripetute ... potrebbe anche essere non normale o il sintomo di una passione che ricava tempo ovunque perchè (forse) come scrisse qualcuno che ora non ricordo "non esistono condizioni estreme ma runner pigri ..".
Ho corso dall'altra parte dello stivale sotto una pioggia consistente molto presto alla mattina facendo anche zig-zag tra i rifiuti di una Cosenza che comunque amo per i tratti umani che riesce a regalarmi in molte ore del giorno.
Ho nuotato solo due volte ma sto cercando di lavorare sulla qualità della nuotata facendo ripetute a distanza variabile.
Non ho ancora fissato impegni a breve perchè non me lo posso permettere ma a medio lungo ci sto sempre più pensando e la via potrebbe essere questa:
- marzo mezza test senza obiettivo specifico di tempo (diciamo tra 1h 24 e 1h 23)
- aprile triathlon olimpico per provare
- giugno forse Pescara ma con decisione last minute ...
Di seguito i dettagli delle due settimane:
lun: riposo
mar: 12,3 km FL
mer: 11 km con ER nella nebbia (2km 3'41'' - 4 km 4'16'' - 2km 3'45'')
giov: riposo
ven: 12,3 km FL
sab: 1100 metri nuoto FL
dom : 16km FP
lun: riposo
mar: 11 km 10 X 400 ripetute in pista ( 1'30'')
mer: 11 km FL
giov: rip
ven: 12,3 FP
sab: 1100 con ripetute piramidali
dom: 18 km FP
Pubblicato da
Micio1970
alle
08:21
3
commenti
Etichette: follia, mezza maratona, triathlon
