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venerdì 7 dicembre 2007

Stop and Go: secondo livello superato al 90%

Stamattina sfruttando la vacanza milanese da festa di Sant' Ambross ... ho riprovato a mettere le scarpette seguendo il metodo Stop an Go di Albanesi.

Nella vita normale ormai non sento più alcun fastidio se non a volte alzandomi un leggero indolenzimento che secondo me è dovuto alla variazione di postura di queste ultime settimane dove il mio corpo involontariamente ma naturalmente tende a proteggere la gamba infortunata. (livello 0 Stop and Go)

Riscaldamento di 5-6' senza problemi ma lentissimo (livello 1 Stop and go).

Poi 1 km a 5' 30'', 1 km a 4'50'' , 1 km a 4' 30'' e l'ultimo a 4' 35''. Paradossalmente meglio gli ultimi due km che i primi due. Il condizionamento psicologico è forte ... ma devo dire che male non ne ho sentito: qualche indolenzimento sì ma non esattamente nei flessori ma più al gluteo. Francamente però credo sia più un indolenzimento psicologico che altro. (livello 2 Stop and go)

Poi defatigamento di 3' e un po di strechting dolce, fatto come mi ha indicato il fisoterapista cioè non puntando le braccia verso le punte dei piedi (per i flessori) ma alzandole verso l'alto in modo da distendere completamente il corpo. Poi doccia calda e massaggi.

A distanza di qualche ora le sensazioni sono positive perchè a riposo provo le stesse sensazioni di ieri e cioè il carico non ha peggiorato la situazione in via (non lo grido .. ) di miglioramento.

Così domani ho in previsione piscina (credo che un po' di cross-training sia necessario e in più la piscina ha un effetto distensivo) e Domenica se la situazione permane stabile farò il 3° livello stop and go e cioè 6km di fondo lento ...

Sperem ...

giovedì 6 dicembre 2007

Primo responso su infortunio ... positivo

Ieri sera visita dal fisioterapista amico e podista.
La diagnosi è stata una probabile contrattura ai flessori con un affaticamento degli stessi che mi diceva (ma era una sensazione che ho anche io) sono più contratti rispetto a quelli della gamba "sana". Mi ha tranquillizzato e mi ha consigliato come terapia bagni caldi e massaggi con pomata.
Però analizzando la mia postura mi faceva notare che la gamba "infortunata" è leggermente più corta dell'altra e in vista di carichi maggiori di corsa mi consigliava un esame podometrico (per l'appoggio del piede) e l'utilizzo eventuale dopo l'esame di un plantare.
Francamente visto come la pensa Albanesi sull'argomento e vista l'esperienza di altri runner sono perplesso poichè leggo che almeno il 90% delle persone hanno questa asimmetria e che probabilmente la causa è solo da ricercare nell'aver forzato troppo ....
Sto sfogliando la margherita ... per il momento ho deciso che stante la situazione buona della gamba a riposo, domani approfittando della vacanza milanese da Sant'ambros ... proverò a riprendere seguendo la metodologia STOP and GO.