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sabato 24 gennaio 2009

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Con un po' di orgoglio ... volevo solo annunciare che è stato pubblicato nel numero di questo mese di X-run il racconto, che scrissi pochi giorno dopo, della mia prima maratona.
Il racconto è una rielaborazione con meno numeri e più emozioni di questo, che qualcuno di voi avrà già letto in un post di qualche tempo fa.
La soddisfazione è ancora maggiore sia per l'alta qualità del progetto editoriale (il grande Franz Rossi ne è stato e ne è il primo artefice) soprattutto dal punto di vista grafico (si vede la manodi Sergio Juan), sia perchè l'uomo copertina di questo numero è Checco Galanzino, un uomo delle "mie parti" che ha fatto della corsa una filosofia di vita.
La rivista è priva di tabelle o argomenti tecnici ma è un grande contenitore di emozioni che la corsa ha regalato in maniera differente e unica a ognuno di noi.
Se volete leggere l'indice con i contenuti di questo numero potete andare qui.


Si trovano i racconti più strani sulle corse più strane ... figuratevi che ha trovato spazio anche il mio ...

Confesso che a distanza di 3 mesi dalla prima maratona ad Alessandria mi sono emozionato ancora nel leggerlo e nel ricordare la prima ...

martedì 9 settembre 2008

X-run - storie di corsa



Se "Correre" è l'anima scientifica della corsa

Se "Runner's world" è l'anima più commerciale e "markettara" (per usare un gerghismo aziendale).

"X-run" vuole rappresentare l'anima emozionale della corsa stessa e nel primo numero ci riesce in pieno.


Un progetto grafico molto accattivante, nessuna tabella (e qualcuno dirà ... ma come fai proprio tu a farne una recensione positiva ... ), racconti e riflessioni che ti prendono fin dalla prima riga e di cui non vorresti per nessuna cosa al mondo interrompere la lettura.


Sono storie e riflessioni del passato, del presente e anche del futuro perchè quando si riesce a condividere un emozione ... questa porterà sicuramente qualche germoglio nell'albero della vita.


E' un giornale scritto da noi podisti ... aperto all'esperienze di tutti.


Nel primo numero segnalo in particolari due firme a me conosciute:

- Pietro Trabucchi, psicologo sportivo di primo livello e dalla grandissima esperienza

- Luciano Zanardi, un runner di lunga data il cui blog e sito non solo di corsa sono un raro esempio di esperienza e concretezza.


Sarà (anzi è ... visto che l'ho già sottoscritto) un bimestrale distribuito solo in abbonamento al costo di 50 euro l'anno (poco più di 8 euro l'uscita) ... del resto anche le emozioni hanno un prezzo!