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sabato 21 giugno 2008

Un insegnamento da Gianni Rodari

La sera è ormai consuetudine leggere con mio figlio maggiore alcune pagine dei "cinque libri" di quel genio, a mio avviso un po' incompreso, di Gianni Rodari.
Gianni Rodari è considerato, troppo limitatamente, un poeta/scrittore per ragazzi invece spesso i suoi messaggi e insegnamenti sono validissimi anche per noi adulti.
E se qualche podista pensasse che l'allenamento è inutile o che alzarsi la mattina presto per correre è inutile questa poesia, che "rovescia" Fedro, dovrebbe essere uno stimolo ...

Alla Volpe

Questo è quel pergolato
e questa è quell’uva
che la volpe della favola
giudicò poco matura
perché stava troppo in alto.
Fate un salto,
fatene un altro.
Se non ci arrivate
riprovate domattina,
vedrete che ogni giorno
un poco si avvicina
il dolce frutto;
l’allenamento è tutto.

"Filastrocche in cielo e in terra"
Gianni Rodari

giovedì 19 giugno 2008

Commento di un poeta runner ...

Il poeta-runner Alfonso Angrisani ha commentato nel mio post "Battiti" lasciando una poesia scritta in uno di quei momenti che possono capitare a tutti noi umani e mortali e che possono far scaturire riflessioni non-convenzionali a noi podisti incallisti e irriducibili ...
Mi sembra giusto elevarla da commento a post ...


Dalla finestra
vedo la pioggia cadere sottile
la gente camminare nascosta da ombrelli e cappucci
mentre passa leggero come vento
un runner
è diverso si vede
non sente freddo non ha paura dei lampi
ha un altro vestito altri gesti
armonici cadenzati
l’infermiere accanto a me
dice che c’è da consolarsi tanto
è brutto tempo
e se non fossi in ospedale sarei comunque al chiuso
e non sa che vorrei prendere le mie mizuno
e andare
e adesso mentre guardo ancora
la strada è rimasta vuota
attende me
una voce silenziosa parla dentro
voglio tornare a correre
correre fino a dimenticarmi
quest’ estate fra i campi d’oro

Alfonso Angrisani

mercoledì 21 maggio 2008

Battiti

A tutti quelli che corrono per passione, nel silenzio interiore

Nella solitudine
di centodieci minuti
mai uguali nella pioggia
nel sole o nella neve
rubando il tempo
al sonno a volte agli affetti …
…andare andare
mentre tra i passi
si rincorrono nella mente
mille pensieri senza sosta
e sensazioni
che nessuno può spiegare
tra battiti del cuore a ritmi serrati
tutto per una bellezza
che non è solo gesto
immedesimazione nel trascorrere
delle immagini attorno
tutto in fondo
solo per questo
correre

Alfonso Angrisani