Visualizzazione post con etichetta scarpe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scarpe. Mostra tutti i post

domenica 29 maggio 2011

20 giorni e poi si sale: ma con quali scarpe?

Questa settimana ultima corsa lunga con qualche salita impegnativa.
Le gambe si stanno abituando, aiutate dal caldo, al ritmo che terremo per la prima della More e cioè qualcosa sopra 5'00'' a km. Confesso di fare fatica muscolarmente a tenere un ritmo che non è a me usuale ma credo sia solo un problema di adattamento. Qualche dubbio sulle scarpe da usare in partenza permane: Saucony Jazz 14 con circa 500 km o Vomero 5 che mi arriveranno in settimana e con cui potrò correre una decina di uscite? Le Vomero le conosco e sono più "robuste" e ammortizzanti delle Jazz che però mi hanno accompagnato negli ultimi 2 anni di corse e con cui ho fatto le corse più belle: deciderò dopo qualche uscita con le Vomero ...

In dettaglio la settimana:

lun: nuoto 1,5 km - tecnica
mar: 12,5 FL
mer: 12,5 FP
giov: riposo
ven: 12,5 FL
sab: riposo
dom: 26km di collinare intenso: fatto a 4'58'' di media

mercoledì 25 agosto 2010

Alla fine suono il Jazz con Saucony ...

Ormai per il mio piede è una alternanza tassativa fra Nike e Saucony ... stavolta ha vinto Saucony.
Volevo un A3 leggera per lunghi e forse maratona.
Ho provato per benino Nike Lunarglide, Mizuno Rider e Saucony Jazz.
La calzata Mizuno non l'ho mai provata: la sento un po' troppo stretta e non me la sono sentita di fare prove proprio adesso.
La Lunarglide ha una calzata molto particolare con un "effetto binario" che non mi ha convinto: rimandate a qualche saldo.
Le Saucony Jazz le ho subito sentite mie: calzata comoda e provenendo dalle Ride già provata.


Non ho avuto quindi dubbi e domani le proverò in un lento dopo il pesante allenamento di oggi (2 km risc +3 X 4000 (3'53'') rec 1km 4'15''): speriamo di aver scelto bene.

Così dopo 5 paia di Nike Skylon, 3 paia di Saucony Ride, 1 paio di Nike Vomero è ora il turno delle Saucony Jazz 13.

Mi accompagneranno nella mara autunnale? forse ... l'anno scorso feci lo stesso tempo (3h 2min 56 sec) ad Alessandria con Skylon (A2) e a Milano-Pavia 5 settimane dopo con Saucony Ride (A3) ma nel finale di Alessandria i polpacci me li sentivo veramente al limite dei crampi cosa che non mi capitò a Milano. Ora le Jazz dovrebbero essere una via di mezzo ...

domenica 22 agosto 2010

Corse e fine vacanze

Da domani le vacanze sono ufficialmente finite: senza rimpianti visto che ne ho succhiato il midollo fino a ieri sera.

Sono state vacanze anche di corsa dove ho seguito lavori specifici un po' a piacere in base alle sensazioni di giornata ma con un razionale di fondo.

L'ultima settimana è stata di scarico con soli 75km in 5 uscite.
In sintesi: 2 fondi lenti, 1 progressivo robusto (14km in 1h), ripetute in salita (18X110) e un lavoro di qualità sul lungo: una mezza (self-made) fatta sulla costa adriatica chiusa in progressione (dal lento al medio veloce) in 1h 28min 44sec (4'12'' di media) con l'84% di FC.

Da adesso mancano 12 settimane alla maratona Milano-Pavia (14 Novembre) a cui aggiungerò (probabilmente) in preparazione la mezza di Monza il 19 Settembre tra 4 settimane.

Di conseguenza il programma sarà 4 settimane con lavori sul ritmo maratona e sulla soglia. A Monza non farò il PB ma vorrei stare attorno al 1h 24min.

E poi ci saranno le ultime 8 settimane di preparazione specifica per la mara.

Prossima settimana ci sarà il lungo (2km in più di 15 gg fa) di 29km + 1km (riscaldamento): lo interpreterò alternando blocchi da 4km FL (4'25'') a blocchi di 4km in progressione partendo da 4'20''.

Resta ancora il dubbio scarpe. 15gg ero "alla frutta" con Skylon oltre i 650km e Saucony Progride Ride quasi a 1000. Questa settimana sono riuscito a rimediare un paio di Skylon 11 in super-offerta (fine serie) al Decathlon di Savignano a soli 60 euro.

Vorrei comprare un altro paio di scarpe un po' più "robustine" delle skylon (per FL e lunghi e magari per la mara) ma senza fare spese "folli" tipo Progride Ride (sopra i 120 euro). Ho un'idea Lunarglide o Lunarswift ma solo idee: farò un salto da Koala e mi farò consigliare: avete consigli specifici?

sabato 13 dicembre 2008

E proviamo queste skylon ...

Alla fine la decisione è stata fatta ... coi piedi.

Il parco scelta di Koalasport era piuttosto vasto. Ho provato le Adidas Boston, le Saucony Tangent, le sorprendenti Etonic Tayu e le Nike Skylon. Il prezzo delle 4 scarpe era tutto in una forchetta abbastanza stretta dai 79 agli 85 euro. Dopo la prima calzata ho subito escluso le prime due perchè erano troppo strette in punta e alla fine è prevalsa l'estrema comodità e i maggiori feed-back positivi delle Nike Skylon.

Speriamo sia stata una buona scelta. Del resto l'immagine del precedente post era stata, forse freudianamente, profetica! Ora il difficile sarà riuscirle a provare all'asciutto visto che le previsioni sono "fosche" per i prossimi giorni e non credo al proverbio "scarpa bagnata, scarpa fortunata" ... anzi forse rovinata!

Voi come fate asciugare le scarpe bagnate o meglio le tomaie bagnate delle corse all'aperto di questi giorni? Io dopo un po' di tentativi trovo che il miglior metodo sia estrarre la soletta dalla scarpa e fare asciugare a temperatura ambiente il tutto eventualmente avvolgendolo con carta da giornali ... e pazientando!

lunedì 8 dicembre 2008

A2: consigli per gli acquisti accettasi ...

Avendo in previsione nei prossimi 6 mesi ritmi più veloci e qualche test/gara su distanze brevi (dai 5 km alla mezza) sto riflettendo sull'acquisto di una scarpa A2, una novità per me che ho sempre usato scarpe ammortizzanti A3.

Non volendo spendere una fortuna sto guardando cosa si trova in offerta in giro, in particolare da Koalasport o comunque a Milano.



Elenco qualche modello che ho visto in offerta (dai 69 agli 85 euro) :
  • ADIDAS ADIZERO TEMPO
  • ADIDAS BOSTON LT
  • ASICS GEL DS TRAINER 13
  • BROOKS RACER ST 3
  • ETONIC TAYU
  • NEW BALANCE M 826
  • NEW BALANCE M 90
  • NIKE AIR SKYLON + 11
  • NIKE ZOOM VICTORY +
  • NIKE AIR ZOOM ELITE 4
  • SAUCONY GRID TANGENT 3 LC
Condizioni al contorno ...
  1. pianta del piede larga (meglio saucony che asics per esempio ...)
  2. collo del piede alto
  3. ritmi di uso da 3'30'' a 4'15''
Ed ora attendo i vostri consigli ...

Quanto durano mediamente le A2? sicuramente meno delle A3 ma in km 500, 600?

venerdì 12 settembre 2008

Maratoneggiando: le scarpe

Questo è un nodo dolente e spesso critico per noi podisti ... diciamo l'unica vera attrezzatura su cui i soldi sono sicuramente ben spesi. Poi in una maratona (dove lo sforzo è molto prolungato) gli errori di scelta si possono pagare a caro prezzo perchè basta una vescica per mandare in fumo la gara.

Dalla lettura di alcuni "sacri testi" e siti mi sembra che le regole basilari per le scarpe da scegliere per la maratona per un amatore "medio" come il sottoscritto siano questi

1- usare una scarpa possibilmente tra i 200 e i 300 km di percorrenza che garantisca ancora una buona ammortizzazione ma sia sufficientemente rodata. Certo Baldini vinse gli europei di maratona del 1998 calzando un paio di scarpe nuove ... ma lui è un marziano e le sue scarpe erano quasi su misura.

2 - usare una tipologia di scarpa molto ammortizzante piuttosto che una A2. Magari si perdono 1'' o 2'' a km ma è più alta la probabilità di stare alla larga da noie fisiche.

3 - usare una scarpa molto comoda perchè spesso dopo metà gara il piede gonfia (si arriva a "guadagnare" quasi mezzo numero) e quindi la scarpa "abbondante" (1/2 numero in più mediamente rispetto al numero di quelle "civili) diventa ancora più importante.

Ho dimenticato qualcosa? graditi ulteriori commenti e consigli.

Ho cominciato la preparazione 15 settimane fa con tre scarpe che alternavo. Scartate ai 100km le Cumulus ... mi riempivano di vesciche quasi ovunque ... sono rimaste le GTS Adrenaline (sì una A4 light che mi era stata consigliata per la pronazione "leggera" del piede destro) e le mitiche Saucony Progride Ride (quelle delle mezze primaverili). Entrambe mi hanno soddisfatto nei test dei lunghi finora fatti. Entrambe avevano superato i 400km e così ho deciso l'acquisto di un terzo paio che mi accompagnerà in questo finale di preparazionee serviranno per la maratona . Alla fine la scelta è caduta sul nuovo modello di Saucony Progride Ride, mezzo numero in più delle precedenti (8 e 1/2 al posto dell'8) assecondando le esigenze questa volta del piede destro mezzo numero più grande di quello sinistro. Stamattina prima uscita 15km di fondo lento a 4'34'': sensazioni molto buone ma il test decisivo saranno i 32 km del fondo lungo alla Tergat di Domenica ...

sabato 31 maggio 2008

Le mie nuove scarpe

Le Saucony Progrid Trigon Ride 5 avevano ormai quasi 800 km. Dopo il penultimo lungo fatto 2 ore sotto l'acqua avevano peggiorato a mia sensazione l'ammortizzazione e la stabilità.
Ieri cosi sono stato da Runnerstore a Milano per scegliere le sostitute che nelle mie intenzioni dovevano essere le Saucony stesse.
Ho portato con me le scarpe per avere un parere sul loro consumo visto che mi avevano parlato bene del negozio, non tanto per i prezzi quanto per la competenza tecnica.
In effetti hanno visionato la mia corsa con le scarpe vecchie, osservando la tendenza a pronare leggermente soprattutto con la gamba destra.
Poi mi hanno fatto provare un paio di Saucony Progrid Trigon Ride 5 uguale alle mie ma nuove: la differenza di 770 km di corsa è incredibile. E' un'esperienza in effetti importante per comprendere fino in fondo che cambiare le scarpe dopo 800km non è uno sfizio ma un'investimento per il nostro scheletro!
Per correggere leggermente la mia tendenza leggermente pronatrice, nonostante l'arco plantare alto mi ha fatto provare un tris di scarpe per pronatori leggeri.
La scelta dopo parecchie prove è caduta sulle Brooks GTS adrenaline perchè in effetti l'inserto anti pronazione a tripla densità è molto leggero e graduale e rispetto agli altri modelli è veramente impercettibile anche per un runner come il sottoscritto che ha sempre usato A3.
La sensazione alla corsa era ottima ... oggi contravvenendo ad ogni buona regola da me sempre rispettata ... prima uscita senza pre-uso civile: 26 km di fondo lento. Le sensazioni sono state molto buone ... ma è ancora troppo presto per darne un giudizio completo

venerdì 11 gennaio 2008

Le mie nuove scarpe ...

Ecco le mie nuove scarpe.
Finalmente dopo aver sfogliato la margherita per una settimana, aver soppesato tutti i consigli di tutti gli amici blogger e non e aver passato 30 minuti a provare scarpe nel fornitissimo e consigliatissimo (per qualità, competenza e cortesia) negozio KoalaSport a Milano ...

Alla fine le Saucony Progrid Trigon Ride 5 hanno battuto in volata le Asics Nimbus 9 e le Cumulus. Diciamo che alla fine ha prevalso la voglia di provare qualcosa di non Asics e la piacevolissima sensazione di ammortazzazione associato ad un peso (329 grammi) ancora accettabile per una A3 su un piede di runner come me di 60 kg.

Ho avuto ottime recensioni della Saucony e il prezzo (99 euro con uno sconto del 33% sul listino che è di 149 euro) anche se non basso è comunque in una fascia standard per questa tipologia di scarpe. Sicuramente su E-bay o facendosele arrivare dagli USA avrei risparmiato qualcosa ma essendo un passaggio ad una nuova marca la prova in negozio è fondamentale.

Adesso tra oggi e domani la userò un po' per scopi "civili" e poi se me la sento Domenica la potrei provare per il lento previsto ....

Vi farò sapere della prova delle scarpe, dell'altra pazzia che ho fatto in negozio e del nuovo metodo di allenamento che ho cominciato questa settimana in vista della Stramilano ...

venerdì 28 dicembre 2007

Scelta delle scarpe: il dilemma ...


Oggi come avevo anticipato in un post precedente seguendo l'esperienza dell'amico blogger Claudio sono stato all'Adidas Store di Milano (zona Loreto) per effettuare il foot-scan che doveva confermare quello che i test classici avevano già stabilito: l'appoggio universale della mia falcata. E così è stato ... il test è divertente quanto a mio avviso solo indicativo! Il tutto consiste in una corsetta durante la quale si deve passare prima con il piede destro e poi con quello sinistro su una tavoletta che registra la distribuzione del peso. I dati rilevati dalla tavoletta vengono poi visualizzati e elaborati da un PC che fa una valutazione globale degli appoggi. Nel mio caso è stata confermato l'appoggio universale.

Dopo il test sono passato a provare alcuni tipi di scarpe dal momento che le mie Asics Stratus sono prossime agli 800 km, si sono consumate abbastanza velocemente e sono quindi alla ricerca delle sostitute dal momento che, soprattutto negli ultimi tempi, non mi stanno soddisfacendo a pieno e non bisserò l'acquisto.
L'istinto sarebbe di tornare alle vecchie (le mie precedenti scarpe) Asics Nimbus che nella versione 9 (io usavo la 7 ... che porto ancora per usi non di corsa) si è guadagnata il titolo di scarpa dell'anno 2007 da Runner's World.
Peraltro al negozio Adidas ho provato le Adidas Supernova Cushion 6, ben recensita da Furio la cui calzata è buona e il cui confort ad un impatto superficiale è positivo e le Adidas Adistar cushion 6 dall'eccellente ammortizzazione e dalla fattura molto accurata. Tra le due la Supernova la sento più leggera e reattiva rispetto alla Adistar che di contro sembra essere molto ammortizzante (è data infatti per runner sopra i 75 kg) e estremamente comoda.

Veniamo alle dolenti note ... i prezzi:
Asics Nimbus 9: miglior prezzo 109.00 euro da KoalaSport.
Adidas Adistar csh 6: miglior prezzo 55$ su ebay . In pratica con poco più di 100 euro ne porto a casa 2 paia!
Adidas Supernova csh 6: stesso prezzo 55$ delle adistar sempre su ebay .

Per ora l'esperieza diretta (asics) e la prova in negozio me le fa mettere (a livello di preferenza) nel'ordine elencato sopra (nimbus - adistar-supernova) ma il prezzo delle Nimbus è alto e ho il timore che le Adistar alla lunga siano troppo ammortizzanti e lente per i mie 60 kg scarsi ...

Voi che ne dite? esperienze dirette o indirette?
Oggi la mia priorità è più sulla prevenzione degli infortuni (in previsione di allungare la distanza) che di guadagnare qualche secondo a km ...