Tre anni fa in una umida e nebbiosa serata invernale misi per la prima volta in maniera "consapevole"le scarpe da running ai miei piedi. Feci 6km in circa 35 minuti. Non era certo la mia prima corsa ... ma prima di quella sera la corsa era stata in alcuni periodi della mia vita un corollario per la preparazione di altri sport (tennis, basket, nuoto, ciclismo). Da quel giorno lentamente, in maniera progressiva cominciò ad ardere la passione.
Il primo anno (L'APPROCCIO) furono uscite saltuarie (1 o 2 a settimana) e molto piatte (a livello di ritmo) con qualche settimana di sosta. In tutto 70 uscita per 449 km.
Il secondo anno (L'INNAMORAMENTO) regolarizzai le uscite (3 circa a settimane) con sedute a ritmi differenti (ripetute, medio, lungo) e con il primo approccio alla competizione. In tutto 150 uscite per 1591 km.
il terzo anno (LA PRIMA CONSAPEVOLEZZA) mi ha portato a 4 sedute alla settimana con un approccio metodologico abbastanza scientifico. In tutto 190 uscita per 2915 km.
il terzo anno (LA PRIMA CONSAPEVOLEZZA) mi ha portato a 4 sedute alla settimana con un approccio metodologico abbastanza scientifico. In tutto 190 uscita per 2915 km.
La corsa, intesa nella sua interezza, credo sia una delle 10 cose che mi ha cambiato maggiomente la vita aiutandomi nella ricerca di un equilibrio dinamico e consistente.
Festeggio pubblicando una foto che mi piace molto, un fotogramma di Domenica che ha suscitato negli spettatori, in mia moglie (autrice dello scatto), in mio figlio maggiore, in amici commenti differenti a testimonianza che la realtà ha mille sfaccettutare sia dovuti alla soggettività della stessa sia perchè la dissimetria informativa aumenta la soggettività stessa. Lascio a voi ulteriori commenti ...

Festeggio pubblicando una foto che mi piace molto, un fotogramma di Domenica che ha suscitato negli spettatori, in mia moglie (autrice dello scatto), in mio figlio maggiore, in amici commenti differenti a testimonianza che la realtà ha mille sfaccettutare sia dovuti alla soggettività della stessa sia perchè la dissimetria informativa aumenta la soggettività stessa. Lascio a voi ulteriori commenti ...

