domenica 3 marzo 2013

1 23 28 a Piacenza ancora magia ...

Dopo due anni torno sul luogo della mia corsa tecnicamente più importante: gli obiettivi e la forma sono profondamente diversi ma ancora una volta Piacenza mi regala gioie anche questa volta paragonabili a un PB.
Ci arrivo dopo la delusione "tecnica" della Mezza di Pavia e della Maratona di Firenze, chiuse con fatica finale e conseguenti riscontri cronometrici deludenti, ci arrivo con l'obiettivo di fare da pacer ad un amico sotto l'ora e venticinque, vicino al 4'00''/km ma con dubbi sulla mia tenuta, ci arrivo credendomi un po' stanco da 15 giorni in giro (per lavoro) per tutta l'Italia.
E invece Piacenza e le gambe mi sorprendono.
Il clima è ideale: freddo ma sopportabile soprattutto dopo un buon riscaldamento. Lo sparo arriva veloce e dopo 7 secondi si parte. La partenza a Piacenza è affollata ma non troppo lenta visto che dopo 500 metri riusciamo a prendere il ritmo desiderato vicino ai 4'00'' al km. Guido le danze con un ritmo di 2/3 secondi sotto i 4'00'' al km ma le gambe girano senza problemi e l'amico è baldanzoso al mio fianco. Passiamo al 10°km 39'33'': per lui è PB sulla distanza, per me, vista la freschezza e la facilità con cui ci arrivo, è un segno molto positivo. Dopo il 10° km e fino al 15° km si arriva  alla parte più dura di Piacenza: leggera salita e qualche calvalcavia spezzano il ritmo. L'attenzione è massima nel non forzare troppo (staremo attorno ai 4'00'' al km) per non minare le possibilità dell'under 85. Tutto fila liscio e io mi permetto il lusso anche di parlottare con qualche compagno di viaggio. I km dal 15 al 18 sono la testimonianza che la forma è superiore a quella stimata: guido a 3'57'' di media senza fatica. Ormai l'obiettivo è raggiunto: provo a vedere se l'amico mi segue in una leggera progressione ma non ne ha più: lo piloto al 19° km e poi lascio che sia lui da solo a cogliere l'obiettivo insperato solo qualche mese fa. Con una progressione agile raggiungo il 20° km e poi chiudo il 21°km in 3'43'' in leggera salita celebrando degnamente lo sprint (li fu 3'35'' l'ultimo km) che mi portò under 80' 2 anni orsono. Il crono finale segnerà 1h 23min 28 sec.
Le sensazioni di una gara in crescendo sono bellissime e quando si riesce a provarle ci si stupisce sempre della frenesia di noi podisti di partire troppo forte.
Certo oggi sarei stato sotto gli 83' e forse anche di qualche decina di secondi ma la soddisfazione di una felicità da condividere e di un finale che non ti aspetti valgono anche qualche minuto in più di crono!

Di seguito il dettaglio della settimana

lun: riposo
mar: 5 X 1000 3'58'' rec 1000 4'40''
mer: 11 km FL
giov: 10 km FL con 10 allunghi
ven: riposo
sab: 800 metri nuoto
dome: 1 23 28 mezza piacenza

2 commenti:

KayakRunner ha detto...

"la soddisfazione di una felicità da condividere e di un finale che non ti aspetti valgono anche qualche minuto in più di crono!" SANTE PAROLE!
Complimenti anche per il crono: sotto l'ora e 24' vuol dire teoricamente stare sotto le 3 ore in Maratona! ciao

Micio1970 ha detto...

@kayakrunner: un piacere incontrarti anche per qualche secondo nel pre-gara: condividiamo tanti valori comuni. Per le 3 ore ormai ho già fatto una volta sarebbe troppo "costoso" mentlmente e fisicamente riprovarci anche se "tecnicamente" possibile