giovedì 6 settembre 2007

Chi sono?

Non sono in analisi ... intendiamoci: il titolo del post è po' impegnativo!

Parafrasando Battisti direi "lo scoprirò solo correndo"!

In realtà dopo i primi due post interlocutori volevo presentarmi come runner, anche se la parola va intesa in senso un po' "lasco".

Ho sempre amato la corsa in maniera "tangente", passatemi il neologismo, nel senso che fino ai 24 anni l'ho sempre utilizzata come preparazione atletica per altri sport che ho praticato fino a quell'età: intendiamoci niente di professionistico ma basket, tennis e calcetto con una certa continuità amatoriale. Poi gli impegni affettivi e lavorativi mi hanno gradualmente allontanato da questi sport che richiedono quella continuità ma soprattutto programmazione di orari (allenamenti e partite con altre persone) non compatibile con la mia vita post-universitaria.

Da allora ho passato momenti in cui ho alternato l'attività sportiva a momenti in cui gli impegni e soprattutto la pigrizia me lo hanno impedito. Ricordo questi ultimi come i peggiori della mia vita dal punto di psico-fisico. Ritengo che il mio fisico e la mia mente siano stati "programmati" per fare sport, si nutrono di esso e ne soffrano l'assenza.

In questi periodi sportivi ho alternato a seconda delle stagioni ciclismo e nuoto.

Poi 5 anni fa nella mia vita hanno fatto "felice" irruzione i figli (il secondo pochi mesi orsono) e da quel momento il tempo da dedicare agli hobby e allo sport si è ulteriormente ridotto e sia il nuoto (più che altro per noia ...) che il ciclismo (più che altro per il significativo impegno temporale) sono stati lentamente ma inesorabilmente abbandonati.

Fortunatamente e in controtendenza rispetto alla media dei trentenni sposati italiani proprio in quel periodo (probabilmente a causa di un'incoscio shock positivo da paternità) ho cominciato a perdere con gradualità peso allontanadomi da una situazione di sovrappeso (kg. 74 su 169 cm) in cui mi ero stabilizzato con gli anni.

Questo dimagrimento quasi inaspettato e vissuto in maniera molto positiva mi ha fatto acquisire una nuova consepovolezza del mio corpo e dell'importanza di nutrirlo, allenarlo e gestirlo con "intelligenza" (almeno questo è quello che tento di fare) .

Da quì il riavvicinamento circa 4 anni fa alla corsa vissuta come momento di relax mentale e di allenameno fisico : una maglietta, pantaloncini e scarpette e via per 40/50 minuti. Il tutto vissuto in maniera "passionale" ma artigianale (niente riscaldamento, ritmi costanti e moderatamente elevati) .

Poi come tutte le altri travolgenti passioni della mia vita con il tempo "evolvono" e cercano di nutrirsi di conoscenza e razionalità.

La scintilla che ha acceso più di tutti il fuoco della corsa è stato l'incontro assolutamente "casuale" due anni fa con il sito di Roberto Albanesi.

Da quel momento ho cercato di razionalizzare i miei allenamenti sia a livello di metodo e frequenza (da un minimo di 2 a un massimo di 4 allenamenti la settimana) sia a livello di misurazione delle prestazione e con esso degli stimoli.

Rimango tuttora un solitario non competitivo amante della corsa.

Per finire una precisazione sui due aggettivi usati:

solitario: non per scelta ma spesso per orari e imprevidibilità nelle uscite. Quando ci si allena alle 5:30 al mattino o alle 21.00 alla sera (magari in inverno a 0°) o si decide l'orario o la presenza di un allenamento in funzione di malattie di bimbi o disponibilità di baby-sitter è difficile correre in compagnia!

non competitivo: nel senso che non ho ancora partecipato ad alcuna gara nè manifestazione podistica. Questo non vuol dire che non sia attento ai tempi (li raccoglierò in un prossimo post) anzi ... ma che un po' per tempo (vedi motivazioni del solitario) un po' per scelta (mi piace molto superare i miei migliori tempi sulle varie distanze) "razionale". Mi considero un "agonista" in molti ambiti della vita e dal momento che la corsa è uno strumento per migliorare la qualità della mia vita stessa preferisco (per il momento) viverla in maniera non competitiva. Questo non vuol dire che non possa cambiare idea anzi ...

Al prossimo post per qualche dato più tecnico sul mio essere runner ...

4 commenti:

manu ha detto...

Ciao, grazie per essere passato a trovarmi. Benvenuto nel mondo dei podisti-blogger. Ho tante cose in comune col "te" di 10 anni fa (io infatti ho 25 anni), anche io, come facevi tu, corro per stare in forma e per tenermi allenato per gli altri sport (calcetto e tennis) anche perché non avendo tecnica sopraffina mi salvo solo con una buona preparazione atletica.
Ti ho aggiunto al mio feed reader quindi ti tengo d'occhio!
ciao,
manu

Master Runners ha detto...

Gira e rigira ci ritroviamo sempre, la passione è tanta e questo sport è proprio bello.
Il fatto che nessuno ti obbliga ad alzarti alle 6 del mattino a 0 gradi oppure la sera tardi col buio, spiega tutto.
Sai Micio, io credo che il tuo non gareggiare durerà ancora poco, vedrai che la troverai una cosa spettacolare di cui non potrai farne a meno.
Io come te, non sono un professionista, sono un amatore fai da te, e giusto 5 anni fà ho cominciato a correre per smettere di fumare, ...e ci sono riuscito.
Poi vedevo che più passava il tempo e più km facevo, un giorno ho scoperto di aver fatto con le mie vecchie e anche bucate Nike ben 8 km!
Non ci credevo.
Da lì è successo il fattaccio, mi ero messo in testa che avrei corso una maratona, quello era diventato il mio obiettivo pricipale.
Ma non volevo fare le cose di corsa, ed ho cominciato a fare le gare di 10 km e 21 per spezzare la tensione che ti mette addosso la competizione......intesa come gara.
Non volevo fare come prima gara una maratona, ancora avevo un po di senno.
Bene, per farla breve dopo due anni circa, 13 marzo 2005, ho fatto la mia prima maratona a Roma, chiusa tragicamente in 4 ore e 31...tragicamente perche dal 31°km ho fatto una sorta di via crucis, cammino - passo veloce, ma quando ho visto il cartello del 41° km ho trovato le forze per chiudere l'ultimo km in 5'e10....incredibile.
Da allora non ho più smesso, perciò occhio se ti viene in mente di parteciare a qualche gara......sarà la tua prima di una lunghissima serie.
Ciao e piacere di averti conosciuto (grazie al blog di manu)

Micio1970 ha detto...

@manu: bene! allora abbiamo una genesi di runner comune ...
Il tuo blog molto interessante era già nei miei preferiti di google reader!

@master runners: può darsi non lo escludo ... che prima o poi faccia qualche gara.
La maratona non lo nego mi attira ma sinceramente il mio livello di preparazione sulla distanza lunga è basso e non ho attualmente il tempo per fare i lunghissimi (2/3 ore) che la distanza imporrebbe. Ma mai dire mai.
Complimenti per il blog (entrato nei preferiti) e per il sito a cui mi sono iscritto!

Master Runners ha detto...

Figurati, è bello condividere e raccontare le nostre esperienze tramite il blog.
Il sito è appena nato e ancora in fase di rodaggio, è difficile gestirlo costantemente e tenerlo aggiornato, ma la passione è tanta, speriamo di farcela.
A presto.