
Quando:
1) Il Garmin 305 non si accende improvvisamente dopo che è stato tutta la notte sotto carica e l'ultima scritta che hai letto 5 minuti prima segnalava la carica completata.
2) Programmi di svegliarti alle 6.00 per simulare la "colazione" del giorno della gara ... e ti fai svegliare alle 8.00 da topo minore che si dirige festante in sala per giocare mentre l'altra metà della famiglia è ancora nel mondo dei sogni ...
3) Quando programmi di partire alle 9,30 e invece alle 10,30 stai ancora mettendo le pile al vecchio garmin 101 che almeno ti fornirà la distanza ...
ma soprattutto ...
4) Quando guardi il termometro (all'ombra) sul balcone e segna 29° con umidità del 62% (cioè temeperatura percepita tra i 34° e i 35°) ...
anche un "
cicappino" come me dovrebbe rilevare che gli "auspici" non sono quelli giusti ed affrontare un lungo di 28 km a RG + 5 (4'30'') con 400ml di acqua è una "tragedia annunciata" ...
E così è stato ... tutto bene fino al 14° km ... poi complice la fine dell'acqua al 15° e il secondo gel al 18° (che ha accentuato la disidratazione ...) sono riuscito ad arrivare in 1h30min al 20° km (in tabella perfetta) ma in poche centinaia di metri ... si è spenta la luce: mi sono fermato alla fine del 21° percorso in 6'00''. L'unico momento di lucidità della giornata è stata proprio lo stop e il proseguimento camminando per ancora 2 km prima che arrivasse
la mia dolce metà a recuperami in macchina con le taniche di acqua a cui mi sono subito attaccato.
La rabbia era tanta ... è la prima volta che mi succede (da quando corro) di dover sospendere un allenamento a parte quello troncato quasi un anno fa per un affaticamento agli
ischio-crurali.
Per fortuna ... l'analisi ... una volta a casa è stata abbastanza agevole direi tutta in questa
formula "Albanesi" (con influenza di Noakes) che fornisce la quantità in litri (A) di acqua per ora di corsa funzione della temperatura percepita (T)
A=0,2*(T/12)2 (dove il due sta per al quadrato)
E' vero che il fattore 0,2 è una media con una certa varianza soggettiva ma in un'ora e mezza con una temperatura percepita di 35-36° avrei dovuto bere circa 2,5 litri di acqua o comunque ipotizzando pure un fattore leggermente più basso di 0,2 qualcosa di molto di più 0,4 litri di acqua.
Nel post-debacle ... ho capito ( e quì si vede la differenza fra teoria e pratica ...) che correre la mattina presto è ben diverso che correre con temperature e umidità elevate e sono tornati in mente tutti i post (per esempio di
Furio ...) di voi amici bloggers sulle strategie per idratarsi duranti i lunghi ...
Ma dal momento che l'uomo (gli ultimi migliaia di anni ne sono una testimonianza ...) si è distinto dal resto degli animali per le proprie capacità adattive e di imparare dagli insuccessi ... dopo un adeguata idratazione (con anche un po' di Polase ...), una notte di riposo, la constatazione della piena integrità fisica (muscolarmente ero molto fresco nonostante i 21 km), una discreta dose di follia, una discreta dose di incazzatura per quello che era successo il giorno prima ... ieri pomeriggio (verso le 17.00) ci ho riprovato.
Le condizioni erano diverse ... 29° sì ... ma 30% di umidità e soprattutto un forte vento che abbassava sensibilmente la temperatura percepita. Non più anello da 28 km ma 4 volte un anello da 7 km con rifornimento di 600ml di acqua al 14° oltre i soliti 400 ml in cartucerra. Di fatto la temperatura percepita (secondo
l'ultima fatica di Albanesi ) era attorno ai 22-23° perchè il vento forte (e vi assicuro che ieri lo era) abbassa fino a 6-7°
la temperatura percepita e la bassa umidità faceva il resto.
In effetti il risultato è stato ben diverso ... 28km fatti in 2h04min 13 sec a poco più di 4'26'' con vento forte anche se la struttura del percorso ad anello lo compensava leggermente ma non completamente.
Alla fine ero stanco ... e non sono riuscito a fare un finale alla Tergat ma considerato che era il 50° in meno di 36 ore ieri sera ero e sono abbastanza soddisfatto.
Certo dovrò rivedere (farò post in proposito) alcune mie strategie sull'idratazione e l'integrazione glicidica per il 19 Ottobre ma mancano ancora 5 settimane e due lunghissimi (32km e 36 km) ancora per pensarci ...
PS: oggi il Garmin 305 (acquistato 5 mesi fa) dopo 2 giorni in cui era assolutamente morto e non sensibile a qualunque tipo di accensione... proprio mentre stavo portandolo al negozio è risorto segnalandomi batterie scariche ... e lasciandomi nel dubbio su che fare! Avete avuto esperienze simili?