sabato 26 gennaio 2008

Correre bilanciati alternando ...


L'ho letto da più parti ma è un concetto che non è sempre noto a chi corre. Io lo sto mettendo in pratica da dopo l'infortunio e la sensazione è che mi sia di grande utilità.


Il consiglio è, soprattutto quando si corre per una sessione prolungata (diciamo sopra i 10 km) o una sessione breve su un circuito ripetitivo, di alternare periodicamente il lato della strada sul quale si corre.

Questo è dovuto al fatto che essendo molto difficile correre su strade dal fondo piatto si finisce per sovraccaricare, sulle strade con concavità sia concava che convessa accentuata, le gambe asimettricamente dal momento che si crea una differenza "artificiale" tra la lunghezza degli appoggi a cui il nostro apparato muscolo-scheletrico non è abituato ( a differenza di una naturale differenza di lunghezza degli arti che dovrebbe essere stata compensata gradualmente dal nostro fisico).

Io per esempio sui lunghi cambio lato della strada ogni km, mentre sul mio circuito preferito di 4 km cambio lato ogni 3 minuti circa mentre in pista (quando cerco di fare "qualità" ...) se non trovo troppo traffico inverto senso di marcia ogni 2 ripetute.

Ma attenzione su strada quando si cambia lato perchè gli automobilisti e i motociclisti sono in agguato: un occhio alle gambe va dato ... ma anche alla vita!

1 commento:

Mathias ha detto...

In strada non ci riuscirei..corro in stradine che son strette..cerco sempre di viaggiar contromano per vedere. In pista hai ragione, sarebbe da far così perchè alla fine altrimenti si appoggia il peso sempre sulla stessa gamba!!