domenica 6 gennaio 2008

Regola N° 7: Raramente il completo riposo è il miglior trattamento ...


Originale e alternativa (rispetto a quanto letto finora su molti libri e siti ... ) la 7° regola di Tim Noakes in Lore of Running per prevenire gli infortuni ... "smettere di correre solo quando correndo si avverte un dolore (non fastidio ...) che rende impossibile la corsa."

Così per esempio se il dolore compare dopo X km di corsa lui consiglia di correre fino a quel punto e di smettere solo lì ... Secondo Noakes questo sarebbe sufficiente ad adattare il corpo all'infortunio e così a renderlo progressivamente meno invalidante fino alla sua scomparsa.

Per mia esperienza l'infortunio (da sovraccarico che è comunque quello più frequente) ha un andamento "parabolico" cioè una fase di crescita e una fase (se si seguono le precauzioni di base) di decrescita. Quello che dice Noakes è vero secondo me quando l'infortunio è nella sua fase calante mentre un riposo completo è molto utile se l'infortunio è "crescente": allora a mio avviso il riposo completo aiuta ad abbassare l'intensità dell'infortunio ovvero il vertice della parabola per usare un linguaggio "da ingegnere" ...

Al prossimo consiglio ...

5 commenti:

Andrea ha detto...

Smettere di correre nel momento in cui si sente dolore in modo da permettere al fisico di adattarsi e contrastare l'infortunio: interessante...

Guido ha detto...

se smettessi di correre ogni qualvolta avverto un qualsivoglia dolore da sovraccarico (infiammazioni varie)..sarei sempre fermo! :-D

In settimana vado a farmi rifare i plantari..io ne ho tratto giovamento, peccato sia durato pochi mesi!
Saluti

Master Runners ha detto...

Sul libro che stò leggendo io dice che solo se l'infortunio altera il movimento della corsa non si deve correre per evitare di infortunare altre parti ancora.
Correre sempre un pò, ma correre.....certo poi dipende anche dal tipo di'infortunio.

Marco ha detto...

Io credo che spesso non c'è miglior medico di noi stessi, a patto di essere razionali nell'analisi e per niente ipocondriaci.

Furio ha detto...

@ Marco Concordo, ascoltarsi e decidere come e se correre, è un passo molto importante per continuare a farlo per molto tempo..non è sempre facile, soprattutto se si sta preparando una gara e si rischia di comprometterla.