
venerdì 31 dicembre 2010
Passato, presente e futuro ... di corsa e non solo

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domenica 19 dicembre 2010
Nuoto e non poca corsa ...
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domenica 12 dicembre 2010
Allenamenti dal 6 al 12 Dicembre
Questa settimana approfittando della festività supplementare di Sant'Ambrogio sono riuscito a piazzare 4 uscite di corsa (55km) e 2 di nuoto. Tra l'altro proprio Martedì (il giorno di Sant'Ambrogio) ho fatto un doppio allenamento giornaliero corsa-nuoto ... e devo dire che il mio cuore punta sempre più verso un'esperienza di Triathlon almeno per il 2012 in attesa di migliorare un po' nel nuoto e riattivare le due ruote.
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domenica 5 dicembre 2010
Allenamenti dal 29 Novembre al 5 Dicembre: Divertimento puro ...
Dopo 2 settimane di relax (1 e 3 uscite rispettivamente) questa settimana "smaniavo" dalla voglia di correre ... e così sono state 4 uscite di puro divertimento e comunque 65km sulle gambe
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venerdì 3 dicembre 2010
Maratona sotto le 3 ore? la mia ricetta ...
Dal momento che qualcuno mi ha chiesto la"tabella" della mia preparazione per l'ultima maratona la pubblico senza problemi con solo qualche osservazione.
Ecco le mie osservazioni in ordine sparso:
- parte 1 (4 settimane): costruzione
- parte 2 (3 settimane): costruzione con inizio lunghi
- parte 3 (4 settimane): preparazione di una mezza con incremento dei lunghi
- parte 4 (8 settimane): preparazione specifica per la maratona
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domenica 28 novembre 2010
Quattordici giorni dopo ...
Siamo al 30° km della maratona ... siamo cioè alla partenza e in questa immagine traspaiono quasi tutte le sensazioni di quel momento.
Un grazie particolare a Lucky che mi ha mandato la foto e soprattutto al suo papà che è l'autore dello scatto

Dopo la maratona ho osservato, nonostante le condizioni a riposo fossero buone fin dal 3° giorno, una settimana di stop totale perchè ritengo che 2/3 volte all'anno al corpo vada dato qualche giorno di riposo.
Ho ripreso domenica scorsa con 13km di fondo lento che mi hanno fatto capire quanto dura fosse stata (muscolarmente) la gara della domenica prima.
Questa settimana invece a causa del maltempo, delle trasferte lavorative e di una giornata di "sindrome influenzale" solo 3 uscite:
Martedì :12km FL
Mercoledì: 10km a Cosenza provando la pista che ospiterà (forse) in Estate le finali nazionali Master (vero Lucky?). Ho provato a tirare un 1000 metri ... ma avevo i muscoli talmente ancora imballati che ho quasi "vergogna" a postare il tempo (3'26'')
Oggi (Domenica): 10 km di campestre in solitaria sotto la neve, quasi sempre su strade innevate di campagna ... con le scarpe da trail: soffici emozioni ... che non provavo da tempo.
In mezzo anche due uscite di nuoto con doppio test sui 1000 metri (27'50'' il primo, 26'47'' il secondo ieri).
Ora è quasi tempo di pensare al futuro anche se mi piace indugiare e fare ancora qualche uscita senza obbiettivi ...
Pensando al 2011 in maniera "leggera" mi verrebbe da dire:
- inverno e prima parte della primavera dedicata a 10km e mezze (con qualche test anche sui 5km)
- Monza - Resegone a Giugno
- preparazione in backround per un triatlhon 70.3 nel 2012 (set-up di bici e frazione nuoto)
- autunno a sorpresa (potrebbe esserci una maratona oppure qualcosa di veloce)
ma siamo ancora nel 2010 e quindi meglio riposare ancora un po' ...
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lunedì 15 novembre 2010
Quasi tre ore di emozioni ...
Quella di domenica è stata l'emozione sportiva più intensa che ho vissuto e che credo mai più rivivrò. Non è e non sarà certo il mio tempo migliore (podisticamente parlando) in valore assoluto (il tempo sulla mezza pur nel suo anonimato è superiore in valore) ma resta un obiettivo perseguito da mesi, forse da anni e che si è materializzato nel modo a me più caro:
"La mia maratona di fatto incomincia alle 21,30 del Sabato quando mi ritiro nella stanza “letto ospiti e giochi” per lasciare alla prole e alla consorte il resto della serata (episodio unico e credo non ripetibile): tutti e tre sanno che molto presto sarebbe cominciata per me una giornata speciale … quando sento mio figlio maggiore Guglielmo (7 anni) intimare al fratello Lorenzo (3 anni) di non entrare nella stanza “perché papà deve correre LA MARATONA e si deve alzare presto” capisco che sono riuscito a trasferire a tutti il pathos dell’evento: rido della mia sana follia e prendo sonno all’istante.
Riposo senza problemi e alle 5,15, cinque minuti prima della sveglia, Morfeo mi abbandona. Tutto era meticolosamente pronto dal giorno prima compresa la forse eccessiva colazione di 400kcal: un pacchetto di Pavesini, una barretta glucidica decathlon, 2 gel pre-gara Enervit (solo carboidrati a basso indice glicemico). L’abbigliamento è già studiato da giorni ma l’attenzione su certi particolari è assoluta: le calze indossate con cura (per evitare il circolo vizioso piega-vescica), la vaselina contro gli sfregamenti, la maglia tecnica “Milano Marathon 2008” (ricordi Lucky?) adatta alla giornata umida ma non freddissima.
Per l’occassione mi regalo pure il taxi-papà che mi evita inutili corse e viaggi in pullman da Pavia a Milano (come l’anno scorso) e mi garantisce la macchina pronta per il ritorno dove nessuno mi aspetterà al traguardo … non voglio che un mio hobby monopolizzi la famiglia … neppure nel giorno che sogno essere “il più bello” podisticamente parlando.
Così grazie al training autogeno del papà (la sua voglia di comunicare su mille argomenti extra-podistici mi distoglie dalla ansia dell’evento … neppure Schultz e Trabucchi avrebbero saputo fare meglio …) si arriva in prossimità del riscaldamento in un alternarsi di varie intensità di pioggerellina. Il saluto a Mauro è veloce, intenso e di intesa: entrambi abbiamo in testa obiettivi precisi e ciascuno vuole gestire a suo modo il riscaldamento. Il riscaldamento è breve (poco più che 10 minuti di corsa lenta e progressiva) ma sufficiente a capire che il Garmin (come troppo spesso capita di recente) ha problemi: nessun segnale gps e cardio. Poco male sono tranquillo e voglio concentrarmi sulle mie sensazioni, sul cronometro e sulle indicazioni chilometriche deglimorganizzatori. Mi spiacerà solo a posteriori per avere poca traccia dei passaggi e di dati su cui da buon “drogato” di numeri avrei speculato per anni.
Lo sparo mi coglie rilassato con la consapevolezza, cresciuta nelle precedenti cinque maratone, che nei primi chilometri si può solo andare “troppo forte” e si possono solo sprecare utilissimi carboidrati (per il finale). Quando passo al mio primo chilometro e vedo 4’12’’ capisco di aver fatto il primo km più lento di tutte le precedenti maratone e lo interpreto come segnale positivo.
I primi 5 km trascorrono anonimi nella zona a sud di Milano. Passo al 5° km esattamente in 21’10’’ come Giancarlo mi aveva indicato. Si arriva finalmente al Naviglio Grande, zona storica milanese.
I luoghi e i locali sono “famosi”, si passa di fronte alla Canottieri e si va verso la Darsena. L’andatura è regolare tra i 4’13’’ e i 4’16’’, Lungo il Naviglio Grande, come successe lo scorso anno, si formano i primi gruppetti ad andature omogenee: l’adrenalina dei primi chilometri è passata a tutti e il passo che ciascuno si è (più o meno ottimisticamente) attribuito incomincia ad essere seguito.
Rimango affiancato per più di un km ad un atleta dal passo molto simile al mio. Da mie ricerche post gara è Rimoli Francesco. Entrambi stiamo tentando di abbattere il muro … entrambi abbiamo buoni tempi sulla mezza (lui addirittura 1h 20min) e un conto aperto con la distanza doppia. Si apre un tipico sodalizio podistico che si infrangerà in due momenti precisi e che temo abbia aiutato solo il sottoscritto (ma Francesco ha la forza e la gioventù dalla sua per rimediare in un prossimo futuro).
Cosi alternandoci in testa o rimanendo a tratti appaiati i km passano rosicchiando qua e là qualche secondo alla media prefissata. Il quindicesimo chilometro ci vede passare in leggerissimo anticipo rispetto alla tabella “Giancarlo” in 63 minuti e 30 secondi.
Abbiamo già superato da qualche chilometro la partenza della 33km e l’entusiasmo quasi alieno dei partenti, dall’altra parte del Naviglio. Nel timore della disidratazione ai ristori ho forse ecceduto (come anche in partenza) nel bere qualche goccia di acqua di troppo.
La mia debole e nervosa vescica incomincia a brontolare … tra il 15° e il 17° km si svolge una profonda battaglia nella mia mente, da una parte sono sicuro di poterla lasciar brontolare per ancora due ore, dall’altra temo che mi condizioni e mi obblighi a soste in momenti meno propizi.
Le gambe girano bene, non voglio dare altre scuse alla mente … mi voglio sentire libero in tutti i sensi. Incomincio a guardarmi intorno (correndo) preda di qualche stupido ma inconscio senso di pudore … e superato l’incrocio con la tangenziale ovest effettuo un pit-stop liberatorio quanto censurato da due signore probabilmente sulla via della messa domenicale. Sono i 30 secondi che non mi sarei sognato mai di perdere, ligio nel seguire una dieta priva di verdure e frutta il giorno prima (per evitare la massa intestinale residuale) e nel effettuare almeno 2 soste pipi nel riscaldamento pre-gara.
In quei circa trenta secondi mi libero non solo delle scorie fisiologiche ma anche di quelle mentali. Riparto da una lato arrabbiato e convinto di aver perso i secondi “fatali” dall’altro leggero di vescica, di gambe e di mente. Francesco è lontano ma essendo ormai “tuttadritta” la strada lo vedo sempre all’orizzonte.
Ragiono, non mi intestardisco a raggiungerlo subito, facendo uno sforzo che avrei pagato nel finale, ma completo i km che mi separano alla mezza attorno ai 4’13’’. Passo alla mezza in 1h29min43sec con la consapevolezza di aver perso 30 secondi ma di essere ancora in gioco soprattutto perché le gambe sono leggere. Da qui al 28° km Francesco davanti sarà una lepre utilissima. Smetto di guardare al cronometro in maniera continuativa e mi concentro sulla sua sagoma che lentamente si avvicina. Tra il 24° e il 27° km purtroppo la strada non è asfaltata, lo sterrato è buono ma la pioggia lo rende scivoloso. L’attenzione si fa massima per non cadere, per non rallentare ma contemporaneamente per non sprecare troppe energie. Riesco a gestire a 4’15’’ questi chilometri e proprio al 28° km raggiungo Francesco: siamo in media perfetta 1h59minuti.
Resto con Francesco per poco più di un chilometro, lo vedo sofferente, gli indico di starmi dietro e di seguirmi ma è poco reattivo (la recente maratona di Lucca, si fa sentire come ho provato sulla mia pelle neli precedenti cicli dove ho bissato la maratona a distanmza di poco tempo). Chiudiamo il 29°km in 4’17’’ un pelo troppo lenti. Temo il peggio ma voglio perlomeno rimandarlo …
Prendo l’iniziativa e accelero leggermente sperando che Francesco mi segua ma non reagisce. Non insisto perché so che una crisi al 30° è delicata ed ha bisogno di una gestione personale. Ed infatti arriverà comunque bene al traguardo con il personale in 3h 03min seppur non con il crono che sperava. Una breve salitella mi segnala la fine del 30° km chiuso in 4’12’’.
La salita mi spalanca l’orizzonte verso un infinito rettilineo con poche sagome all’orizzonte e ancora 12 km da percorre …
Saluto l’inizio della Maratona, mi deprimo, vedo i fantasmi delle precedenti sofferenze all’orizzonte ma decido di giocare con la mente e con i numeri. Immaginerò il traguardo ad ogni chilometro che non dovrà essere percorso in più di 4’15’’. E così concentrandomi su questo “trucco” e prefigurandomi il traguardo all’orizzonte mi trascino superando una decina di concorrenti fino al 36° km che passo (se la memoria non mi inganna) in 2h32 min 40 secondi. A questo punto ripasso il mantra-racconto di “Giancarlo” sulla sua maratona under 3 ore che ho studiato a memoria in questi due anni … ripasso gli incoraggiamenti finali tenuti a mente di tutti i blogger, mi passa un ciclista in bicicletta che scambio inizialmente per Lucky . Faccio due conti e seppur stanco mi dico che non posso non riuscire a fare 6,2km in 27 minuti e 20 secondi … 4’24’’ … fondo lento. E con la mente incomincio a gestire.
Questo mi rilassa e mi galvanizza nello stesso tempo. Con la politica del “chilometrino per volta” arrivo al cartello del 39° km in 2h46min circa.
Qui incomincia la consapevolezza di “avercela fatta”, vedo la periferia di Pavia e piccoli dettagli che ho scorso mille volte in treno, fermo in attesa di entrare in stazione tornando pendolare da Milano verso la mia Voghera.
Scritte e lettere la cui “fissità” aumentavano l’isterismo di noi pendolari dei treni in ritardo fermi in attesa di entrare in stazione, oggi scorrono veloci e sono il segnale che nulla può fermare il treno in corsa “Micio”verso il suo piccolo anonimo ma per lui grandissimo momento di gloria.
Al 40° km si entra in Pavia, ci sono due passaggi delicati, per la pioggia, con due curve a gomito e un doppio salto di marciapiede: li “pennello” leggero e preciso alla Nurayev, attento a non correre il minimo rischio. Improvvisamente, giusto per aggiungere un po’ di suspence nel finale, un rigurgito di acqua (mi sono idratato in eccesso agli ultimi ristori) mi rivoluziona lo stomaco ma non mi posso fermare … tutto di corsa.
Il castello visconteo di Pavia e i suoi giardini mi segnalano il 41°km: quanti ricordi ...uno dei primi baci su tutti. Improvvisamente mi piacerebbe avere il tifo di tutti i miei familiari e di tutti i miei amici… ma questo è il mio momento quello che ho sempre sognato in mille uscite solitarie all’alba e al tramonto, con –10° e con 35° da Ausburg a Cosenza ed è giusto che lo viva in questo modo da solo.
L’ingresso in Strada Nuova (la via della Pavia storica) mi indica che è cominciato l’ultimo chilometro su pesanti lastroni resi scivolosi dalla pioggia in questo momento battente. L’attenzione è solo a non cadere, a non decelerare perché posso stare sotto al 59° minuto oltre le due ore e a godermi il passaggio di fronte alla mia Università. Mancano 700 metri e l’ingresso storico all’ateneo è alla mia sinistra, quante mattinate passate in quei cortili durante i primi anni di Ingegneria … i ricordi scivolano veloci come le mie gambe. Un ultimo rigurgito mi rammenta che non è ancora finita e incomincio lo sprint finale. A 20 metri dal traguardo un gesto misto di gioia e di liberazione incomincia la mia frenata e la mano ferma il cronometro esattamente sul tappeto blu: 2h58min48sec.
Le immagini e le sensazioni dei succesivi due minuti sono tante, sovrapposte e intime … difficile e limitante descriverle. La maratona che ho “sognato”, studiato, preparato, ripassato per mesi si è materializzata nel luogo, nei modi (negative split) e nei tempi (cronometrici e atmosferici) sperati.
Libero il mio stomaco dagli eccessi di liquidi, mi riparo dal freddo, rispondo meccanicamente ad una domanda dello speaker in attesa degli arrivi dilazionati e a gruppetti dei primi podisti e poi mi dirigo a ritirare pacco gara e bagagli.
La prima telefonata è per LEI, che ha subito pazientemente il mio nervosismo pre-gara, che segue la mia corsa indicandomi discretamente i (forse) rari eccessi ma anche regalandomi un’infinità libertà di azione e capendo il valore dello sport e dell’atletica, in particolare, per me e per coloro che abbiamo deciso di crescere insieme."
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domenica 14 novembre 2010
Il muro è rotto ... 2:58:48
Un post veloce a caldo ...
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Etichette: emozioni, maratona, muro, PB, sotto le 3 ore
venerdì 12 novembre 2010
I giochi (e i numeri) sono fatti ...
9 km: gli ultimi lenti fatti ieri hanno che hanno chiuso la preparazione
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domenica 7 novembre 2010
Allenamenti dal 1 al 7 Novembre
I giochi sono ormai fatti ... anche le ultime risposte ai dubbi sono arrivate.
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domenica 31 ottobre 2010
Allenamenti dal 25 al 31 Ottobre
I giochi sono ormai fatti.
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domenica 24 ottobre 2010
Allenamenti dal 18 al 24 Ottobre
Questa era la settimana del grande "lungo" e la cosa mi intimoriva un po' visto che volevo farlo di 38km (1risc + 37), cosa che non avevo mai fatto nelle 3 precedenti preparazioni.
- recuperare la corsa di oggi,
- scaricare in vista della maratona
- non andare in de-allenamento
- scacciare le sindromi mentali e fisiche da malanno dell'ultimo momento
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domenica 17 ottobre 2010
Allenamenti dal 11 al 17 Ottobre
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domenica 10 ottobre 2010
Allenamenti dal 4 al 10 Ottobre
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domenica 3 ottobre 2010
Allenamenti dal 27 Settembre al 3 Ottobre
Imparata la lezione del non ottimale recupero della mezza di Monza ho dedicato la settimana a recuperare per non mancare il lungo di fine settimana.
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domenica 26 settembre 2010
Allenamenti dal 20 al 26 Settembre
La mezza di Domenica non è stata una passeggiata.
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venerdì 24 settembre 2010
10.000 km da runner festeggiati con un PB e una dolce volata persa ...
Me ne sono accorto facendo un po' di conti.
Nei primi km della mezza di Monza ho festeggiato i miei primi 10.000 km da runner, cioè da quella umida sera di Marzo 2006 quando indossai le mie Asics Nimbus e feci i primi 6 km della mia vita "di corsa". Mi piace immaginare (ma non ne sono sicuro) che questo scatto fotografico sia stato al km 10.000.

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domenica 19 settembre 2010
PB inaspettato a Monza ... 1h 21min 38 sec
Non era previsto ... e quindi è doppiamente gradito ...
Avevo deciso di correre a Monza per tre motivi:
- sentire il "clima" della gara per non arrivare troppo "carico" il 14 Novembre alla Maratona
- per fare un bel test sulla soglia anaerobica, difficilmente fattibile da solo
- per fare una gara, la mezza di Monza, in un bello scenario e che per svariati motivi non ero riuscito a fare (bella ... merita)
Così oggi sono partito, come previsto, tra i 4'00'' e i 3'55'' al km.
Le gambe giravano molto bene e anche mentalemente ero nelle condizioni migliori senza alcuna pressione.
L'adrenalina di partire con in più forti (finalmente una gara in cui si rispettano le gabbie) mi fa incrementare l'andatura.
I primi 5km nell'autodromo corrono veloci, poi il percorso si snoda nel meraviglioso parco di Monza e i vialetti nel verde mi portano, senza troppo guardare il cronometro ma regolandomi sul fiato, al 10° km.
Passo al 10° km in 38'26'', quasi 3'50'' a km: sensazioni molto buone.
Dal 10° km mi accodo alla prima donna della gara (a quel momento della gara) Donatella Vinci, Road runners Milano. Questo sarà un aiuto psicologico (anche per gli incoraggiamenti dei sui fans e amici lungo il percorso) per i successivi 9 km. Correndo a fianco a lei e ad un gruppo che procede attorno ai 3'54''-3'55'' a km la corsa è più agevole.
Dal 17° km incominciano le prime difficoltà soprattutto a causa di qualche saliscendi. A questo punto faccio due conti e vedo possibile il PB. Non si può mollare ... e fino al 20° km mi "aggrappo" a Donatella senza mollarla. Verso il 20°km la fatica si scioglie ... si entra di nuovo nell'autodromo e metto le ali, mi lancio in uno sprint finale insperato. Lascio sul posto Donatella (chiuderà comunque seconda donna a 14 secondi da me) e mi lancio nello sprint con la vincitrice della gara femminile, che nel frattempo è arrivata da dietro.
Mi batte per 1 secondo ma il tempo finale 1h 21min 38 sec mi sembra un sogno.
Vecchio PB (1h 22min 15sec) battuto di 37 secondi ma soprattutto finale (ultimi 3 km) in crescendo a differenza del finale sofferto di Verona.
Difficile comunque confrontare le due gare per come sono arrivate:
a Verona ero arrivato con una preparazione specifica ma correndo 4 volte a settimana.
a Monza sono arrivato con preparazione in corso per la maratona con 32km (a 4'20'') corsi 8 giorni prima senza scarico ma correndo 5 volte a settimana.
Sono molto soddisfatto perchè la gara mi conferma le buone sensazioni di forma che avevo.
Una media di 3'52'' a km sulla mezza mi fornisce fiducia sulla maratona: i 4'15'' a km in una gara senza problemi metereologici e senza problemi fisici sono alla mia portata anche se in mara è tutta un'altra storia e le variabili e i rischi sono dietro l'angolo.
Comunque un PB me lo sono portato a casa e francamente il muro dell'ora e ventidue in mezza pensavo di abbatterlo con molte più difficolta.
I prossimi giorni analizzerò bene i dati e cercherò di succhiare il midollo della gara per impostare al meglio le prossime 8 settimane fino alla mara ...
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domenica 12 settembre 2010
Allenamenti dal 6 al 12 Settembre
Il doppio ipoglicidico della scorsa settimana si è fatto sentire soprattutto sulle gambe ad inizio settimana. Nonostante il riposo di 48 ore, nella sessione di Lunedì mattina avevo le gambe molto pesanti. Questo significa che non avevo riassorbito l'allenamento e quindi mi sono indirizzato su una settimana di scarico togliendo un allenamento.
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sabato 4 settembre 2010
Doppio ipoglicidico: un allenamento anche mentale
In questo fine settimana avevo in programma al posto del lungo (che faccio a settimane alterne) un doppio ipoglicidico: sera, cena ipoglicidica, corsa a digiuno mattutina.
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giovedì 2 settembre 2010
Io sono classe B ... ma non una Mercedes e voi?
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mercoledì 1 settembre 2010
Maratona sotto le 2 ore quando?
Forse mi basterebbe sapere quando e se riuscirò a fare una maratona sotto le tre ore ... ma questo importa solo a me e ultimamente neanche poi così tanto anche se resta un bell'obiettivo sfidante.
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domenica 29 agosto 2010
Allenamenti dal 23 al 29 agosto
86 km in 5 uscite: questi i numeri della settimana appena finita.
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mercoledì 25 agosto 2010
Alla fine suono il Jazz con Saucony ...

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domenica 22 agosto 2010
Corse e fine vacanze
Da domani le vacanze sono ufficialmente finite: senza rimpianti visto che ne ho succhiato il midollo fino a ieri sera.
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Etichette: allenamenti maratona, scarpe, vacanze
venerdì 13 agosto 2010
Correndo in Italia e all'estero pensando all'autunno ...
La mia corsa continua e scandisce il ritmo della mia vita ovunque mi trovi.
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lunedì 2 agosto 2010
Corsa estiva e vacanziera
Dopo 3 settimane, di cui 2 di vacanze, torno a scrivere della mia corsa.
Diciamo che mi sono goduto la vacanza correndo quasi a piacimento ma con un occhio alla maratona autunnale.
5 uscite a settimana (15 in 21 giorni) con una buona continuità nel tentativo di costruire una solida base organica.
Ho corso ovunque in queste 3 settimane:
- nella mia Voghera e sulle colline dell'Oltrepò
- a Padova nella calura serale agli argini degli scaricatori
- in Val Pusteria e in Anterselva sulle piste del Biathlon
- in Gemania nel centro sportivo dell'Augsburg (per una puntata nel meraviglioso parco di Legoland).
Ho privilegiato la quantità alla qualità per costruire la base per la maratona e perchè provenivo da due mesi di velocità.
In sintesi tanto fondo lento (con uscite collinare "obbliogate dalle vacanze in Alto adige) con molte uscite svelte tra i 4'25'' e 4'30'' con qualche fartlek strizzando l'occhio alla soglia ...
Questi i dati quantitativi e qualitativi:
12-18 Luglio: 73 km con collinare 18km a 4'29''
19-25 Luglio: 71 km con collinare 18 km 4'33''
26-1 Luglio - Agosto: 80 km con FLS 25km a 4'27''
Ho fatto diverse uscite in compagnia tra le quali 2 uscite con un neo-runner (neo ... solo per assiduità) che esordirà in mezza maratona (in autunno) con un tempo che lui (se ci crederà ...)oggi non immagina nemmeno (sotto 1h 35 min ...).
Per la maratona autunnale la confermata Milano-Pavia acquista sempre più "punti" se i tratti di sterrato saranno (come l'anno scorso) limitati alle prime centinaia di metri ...
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domenica 11 luglio 2010
Adelante Pedro con judicio e con caldo
Partita ufficialmente la seconda parte della stagione sotto l'insegna del caldo.
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Etichette: allenamenti maratona
domenica 4 luglio 2010
Per concludere i primi 6 mesi 2010 un PB lento sui 1000
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martedì 29 giugno 2010
Open Run - un progetto importante
E' da mesi che ho sulla punta della tastiera la segnalazione del gruppo/community "Open Run" (e del suo presidente, nonchè pilastro fondamentale Luca Destefanis) per il meritevole sforzo che stanno facendo di diffusione del nostro amato sport ma ora non posso più procrastinare ...
Non sto a spiegare cosa sia e quale siano i suoi intenti perchè lo potete capire con due click direttamente dal sito.
Mi preme invece segnalare la pubblicazione (in collaborazione con la Bocconi) da parte di questo gruppo di un interessantissimo studio, a prevalente taglio socio-economico ma non solo, sul fenomeno Maratona in Italia e nel mondo. Vi consiglio una lettura integrale perchè troverete risposte a domande (non tecniche) sulla corsa che vi siete chiesti almeno una volta nella vita.
Nello studio non ci sono tabelle su ritmi da tenere o previsioni sulle evoluzioni dei record di maratona nei prossimi 50 anni ma tante informazioni che aiutano a capire alcune correlazioni tra progresso, ceti sociali e corsa o anche a toccare con mano come il fenomeno (almeno in Italia) sia sottovalutato dal punto di vista economico-turistico.
Dal momento che la corsa e le relative gare si vivono anche prima dello sparo e dopo lo striscione di arrivo avere queste informazioni per un runner può non essere superfluo se non altro dal punto di vista culturale ...
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sabato 26 giugno 2010
PB sui 5000 ma la forma e il caldo si fanno sentire
Oggi sono riuscito a ricavarmi un'oretta quando la pista di atletica era aperta e ho deciso in estemporanea di provare a tirare un 5km.
Erano le 11.00 e il caldo era stranamente significativo: 29° e 70% umidità ma la voglia era tanta e ci provo ...
Pensavo di valere un 18'20'' ora ed invece dopo i primi 3 km (chiusi in 11' netti) sono "scoppiato" e ho chiuso in 18'40'' di soli 3'' sopra il vecchio PB di 18 mesi fa.
Ne concludo:
1) che sono uno strano attrattore di caldo. Quest'anno di tempo inclemente ho finito per bagnarmi in un solo allenamento e di centrare dei 4 test/gare fatte 3 dei giorni più caldi dell'anno (finora): Maratona 25/04/2010 (1° giorno di caldo dell'anno ... poi clima polare), Cesano Boscone (4°giorno caldo dell'anno ... poi clima quasi invernale), oggi ... primo vera giornata estiva
2) che la forma se ne andata dopo Cesano ho fatto solo una seduta di qualità e poi sempre lenti o progressivi.
Comunque raccolgo il PB e incomincio a pensare un programma per l'autunno ...
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Micio1970
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domenica 13 giugno 2010
sabato 12 giugno 2010
Un buon PB 37'42'' in una calda e divertente serata ...
Il clima a Cesano Boscone non è dei migliori: 28° e tanta umidità ma per una 10km non è troppo limitante.
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Micio1970
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domenica 6 giugno 2010
Allenamenti dal 1 al 6 Giugno
Nel dettaglio il programma settimanale:
Mercoledì: Corri e cammina: 15km (9 gara + 6 pre e post)
Giovedì: 12km rigenerazione
Sabato: 15 X 400 (3'40'') rec 200 FL
Domenica: 16km FL
Ora è d'obbligo lo scarico in vista della gara Fidal sui 10km di Sabato (prossimo) 12 Giugno ore 20.00 a Cesano Boscone.
Il programma dovrebbe essere: martedì 6X1000 (3'43''), mercoledì 10 FL, giovedi 30' lenti.
Voglio arrivarci il più fresco possibile perchè mi piacerebbe abbattere il muro dei 38' e caldo permettendo è nelle mie gambe ...
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Micio1970
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mercoledì 2 giugno 2010
Corri e cammina ... anzi solo corsa per 9km in 33'22''
Come l'anno scorso per le vie della mia città (Voghera) si corre il 2 Giugno sia una gara podistica competitiva ("corri") sia una camminata ("cammina") su uno stesso anello cittadino.
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Micio1970
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domenica 30 maggio 2010
Allenamenti dal 24 al 30 Maggio
Altra buona settimana "di corsa" con circa 65 km all'attivo in 5 sedute. E' stata di fatto l'ultima settimana di carico prima dei due appuntamenti probabili di Giugno.
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Micio1970
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sabato 29 maggio 2010
Test previsionale per i 10.000
Oggi ho voluto provare (per la prima volta) il test previsionale "Albanesi" per i 10.000. In dettaglio lo trovate qui: in sintesi si fanno quattro volte 2000 metri con recupero 2' da fermo. Perchè sia valido il test non deve esserci una differenza di più di 15'' tra la serie più veloce e quella più veloce. La media tenuta nelle serie aumentata di 10'' è il probabile ritmo 10 km.
Dopo 3 km di riscaldamento in pista ho fatto le 4 serie con questi risultati: 7'08'' - 7'12'' - 7'16'' - 7'21''. 13'' tra la serie veloce e quella lenta: test valido. Media 3'37'' e quindi il mio ritmo 10 km dovrebbe essere 3'47'', non lontano dal 38' fatto in pista.
Forse il ritmo potrebbe essere leggermente più basso perchè ci sono 2 variabili che potrebbero influenzare positivamente il tutto:
a) in pista sono stato nel limite sinistro (per evitare buche) e quindi un 1% lo si perde soprattutto perchè in strada qualcosa si guadagna nelle curve ...
b) il test è fatto senza scarico e oggi alle 11.00 il caldo si faceva sentire
Vedremo ... ora il 2 Giugno la 9km nella mia citta e poi molto probabilmente a Cesano Boscone il 12 Giugno la 10 km Target
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Micio1970
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domenica 23 maggio 2010
Allenamenti dal 17 al 23 Maggio
L'effettivo cambio di stagione e la luce mattutina "molto mattiniera" aumenta ulteriormente la voglia di correre. Così senza grosse programmazioni anche questa settimana ho chiuso con 5 uscite e 69 km sulle gambe con molta qualità perchè di questi tempi mi piace andar veloce.
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mercoledì 19 maggio 2010
Nuovo PB sui 3km 10.40 (ma lucky mi batte) e allenamenti negli ultimi 15 gg
Sto correndo frequentemente (5 volte a settimana) ma con carichi bassi quantitativi e più alti qualitativi.
Non sto seguendo programmi specifici ma corro con linee guida settimanali per curare un po' di velocità e di potenziamento.
Non ho grossi programmi nel breve termine se non qualche corsa tra i 5km e i 10km se riesco a Giugno.
Mi diverto a provare qualche test in pista approffitando della luce solare prolungata.
Questa settimana è stata la volta di un test sui 3km con la curiosità di vedere quanto distante sono da Lucky73 (10'38'') in una distanza da entrambi non ottimizzata.
Così Lunedì verso sera approfitto della prima corsia libera e parto senza fare tanti calcoli. Chiudo in 10.40 con uno split cronometrico sul km così diviso: 3'28''-3'36''-3'36''. Lucky mi batte in distanza per 2 secondi ma siamo vicini.
Chiaro che se fossi stato più lento nel 1°km avrei fatto qualcosa meglio ... ma questo è il mio valore oggi.
Chiaro che ero reduce da Sabato e Domenica di corsa e quindi non ero muscolarmente fresco ma questo non incide se non marginalmente in una corsa così breve.
In gara e con un piccolo scarico potrei forse già oggi andare vicino al 10'33'' - 10'34''. Per scendere sotto il 10'30'' dovrei fare allenamenti specifici ma francamente oggi non è nei miei interessi. Comunque si può riprovare fra qualche settimana ...
Di seguito i miei allenamenti dal 3 al 16 Maggio:
03/05: FL 10 km
05/05: 8 X 1000 3'36'' rec 2' da fermo
07/05: FL 10 km
08/05: Test in pista 10km 38'00''
09/05: FL 10 km
tot. 56km
11/05: Fondo Progressivo 13 km
12/05: 10 X 400 3'20'' rec 1'30 da fermo
13/05: FP 12 km
14/05: FL 16 km
15/05:FP 13 km
tot. 64km
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Micio1970
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sabato 8 maggio 2010
Ritorno in pista con PB 38.00 sui 10 km
Questa settimana avevo voglia di tornare a frequentare un po' la pista dopo tanto tempo.
Così mercoledì sera mi sono "sparato" un 8 X 1000 a 3'36'' con recupero da fermo 2'00'': un bell'allenamento tosto a 10 gg dalla maratona di Padova ma che mi ha soddisfatto pienamente.
Oggi invece mi è uscita un'ora insperatamente libera tra le 11,30 e 12,30 e ho voluto provare in pista quanto tenevo un'andatura regolare attorno al 1'30''-1'32'' per giro di pista. Il clima era buono: un po' umido ma senza pioggia. Pista libera: unico uomo al centro ...
Ho cominciato ad inanellare giri come "un metronomo" tutti su 1'31''. Faccio un po' di fatica ma nulla di insostenibile. Passo 18'59'' ai 5000. Sono indeciso se fermarmi o proseguire ma la condizione mentale è buona e così la fatica non si fa sentire più di tanto. Decido di proseguire: rallento leggermente fino a 5 giri dalla fine alternando 1'33'' a 1'32''. Poi chiudo in crescendo: 1'31'' - 1'31'' - 1'30'' - 1'29'' e l'ultimo con uno sprint finale per vedere poche unità sopra il 38' in 1'24''.
Fermo il cronometro in 38' 00'' 15''': abbastanza incredulo della tenuta a 3'48''. Pensavo di avere solo 6-7 km a quel ritmo soprattutto in considerazione che sono solo 13 giorni dalla Maratona e che Mercoledì ho fatto una seduta di qualità discretamente impegnativa.
Per il momento aggiorno la colonna a destra dei PB con soddisfazione pensando che i 37'00'' possano essere un obbiettivo sui 10km raggiungibile da qui all'eternità ...
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Micio1970
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domenica 2 maggio 2010
Allenamenti, passato, presente e futuro
Ho cercato di non forzare più di tanto con i km e ho fatto quasi solo fondo lento ad eccezzione di un fondo progressivo Sabato mattina.
La settimana si conclude così con 4 uscite e 48km così divisi:
Mercoledì: 10km FL
Giovedì: 10 km FL
Sabato: 12 km progressivo: 6km FL, 2km FM, 3 km RMM (ritmo mezza maratona) 3'53'', 1 km FL
Domenica: 16 km FL
Il presente si contraddistingue dalla grande voglia di correre che è positivo se si considera la settimana dopo la maratona.
Il presente vede la mia logistica di lavoro mutata positivamente visto che l'azienda per cui lavoro si è di fatto spostata di metà tempo più vicino a casa. Avrò qualche spazio in più e qualche corsa in orari più convenzionali
Il futuro è di corsa ... e non solo.
Voglio prendermi ancora qualche giorno di corsa "libera" per poi decidere una linea guida per i prossimi 7 mesi (da qui a fine anno) . Mi lascerò guidare un po' anche dagli altri impegni ma un bozza potrebbe essere questa:
Maggio - Giugno- Luglio: pochi km e un ritorno verso la velocità (test o gare fino ai 10km)
Agosto - Settembre - Ottobre - Novembre: preparazione per una maratona con magari l'inserimento di una mezza cammin facendo. Per la maratona sto pensando a Torino o Firenze. Carpi è troppo presto e il caldo di Padova si fa ancora sentire e non vorrei bissare
Dicembre: raduno BlogTrotters
Ma c'è ancora tempo per cambiare idea ... suggerimenti su gare nei periodi citati o su gare citate
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Micio1970
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Etichette: allenamenti, futuro, passato, presente
domenica 25 aprile 2010
3h 08min 01sec nella calura di Padova ...
Quando in partenza (alle 9.00 del mattino) si è sopra i 20° ... non si vede una nuvola in cielo e non c'è un filo di vento ... bisognerebbe chiedersi se è il caso di correre una Maratona.
Ma l'organizzazione, l'ambientazione e il calore (soprattutto nella prima parte) è tale che sarebbe (seppur più saggio) un delitto non parteciparvi con calore.
Si potrebbe sintetizzare così la corsa di oggi che ha visto il caldo grande protagonista con una temperatura che ha toccato i 27° verso le 12 ma con una percezione decisamente (a mio avviso) più alta.
La mia corsa è stata troppo audace fino al 30°km ma oggi avevo voglia di correre così, un po' a sensazione e soprattutto con i dati del cardio.
I miei passaggi sono stati questi:
42'36'' al 10°km (4'15'' - media 4'15'') - pos 164
1h 29min 43'' ai 21,097 (4'14'' -media 4'15'') - pos 144
2h 08min 40'' al 30°km (4'22'' - media 4'17'') - pos 111
3h 08min 01'' al 42,197 (4'51'' - media 4'27'') - pos 120 (6° percentile)
Se si considera che ho perso "solo" 9 posizioni con una media (4'51'') negli ultimi 12 km.
Se si considera che l'hanno scorso a Padova il 120° ha chiuso in 2h59min00sec (-9 minuti)
Se si considera che con il mio tempo l'anno scorso sarei arrivato 210°
Se si considera che uno dei due pacer delle 3h00 si è fermato al 10° km ...
si ha un'idea delle condizioni oggi
La sensazione di corsa è stata molto positiva fino al 32°km dove avevo le gambe e il cardio sotto controllo (89%-90%) poi le difficoltà di idratazione sono state evidenti nonostante non mi sia perso alcun rifornimento o spugnaggio. Era normale e previsto (visto come ci sono arrivato) avere un calo che è stato accentuato dal caldo.
La situazione, causa caldo, si faceva anche un po' preoccupante ed era testimoniata dalle numerose ambulanze che si sentivano e dall'alto numero di podisti fermi al bordo della strada. Le difficoltà di idratazione erano evidenti e così dal 35°km ho mollato cercando di portare a casa la pelle e le gambe decentemente e mi sono concesso due pause di circa 40'' al 35° e al 40° km in modo tale da poter bere con calma acqua e sali. L'obiettivo di stare sotto le 3h 10min era in "cassaforte" e rischiare per 2 minuti in meno era sciocco in questa situazione.
Mi sono "goduto" così gli ultimi due km di arrivo in Pavova con la passerella in Via Roma e l'ingresso spettacolare in Prato della Valle.
Una maratona che merita per:
1) partecipazione soprattutto fino alla mezza dove l'ingresso nei vari paesi (bellisissimo e partecipato quello a Castelfranco Veneto) veniva accompagnato da musica rock di complessi locali
2) organizzazione del pre e post gara
3) dislivello comunque favorevole nonostante qualche (piccolo) strappetto
Peccato per il caldo che non la rende una maratona per il "tempo" a meno di giornate e climi anomali per questo periodo.
La mia gara: divertente, a sensazione, non ottimizzata. Per ottimizzarla avrei dovuto correre dall'inizio a 4'23''-4'24'': quello che valevo oggi con questo clima e con la mia forma: ma oggi ho preferito così e sono contento: 3h05 non avrebbe significato granchè dal punto di vista cronometrico.
Le mie sensazioni: oggi valevo di più di quanto pensassi ieri. Con il clima di Novembre avrei potuto fare un tempo tipo PB (3h03min).
L'esperienza: è la prima volta che corro in queste condizioni un gara sopra i 10km e le esperienza (a livello sensoriale) è stata e sarà importante. La sensazione del caldo e della pre-disidratazione sono da non dimenticare. Così come il capire che si può bere finchè si vuole ma correndo l'assimilazione dei liquidi è comunque un collo di bottiglia con questi caldi.
Da capire: stranamente sono rimasto molto basso di FCmed: di solito la "crisi" (ma era di altro tipo metabolica e non da calura) arrivava verso il 93% della FCmax: questa volta non ho mai praticamente superato il 90% ... e si che gli effetti della disistratazione dovrebbero essere l'innalzamento della FC ...
Adesso valutiamo con calma i "danni" della maratona: spero e credo pochissimi ma è ancora passato poco tempo ...
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Micio1970
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