
Dopo 72 ore dai miei 32km nella maratona di Bergamo provo a fare il punto sugli aspetti positivi e negativi dell'esperienza anche alla luce di un po di dati al contorno (dati Garmin, dati degli altri podisti ecc.).
Ritmo:Conosco benissimo l'importanza di una gara regolare e imposto il più possibile il ritmo sui 4'15''. I passaggi al km si mantengono vicini all'obiettivo: riesco a stare in un intorno di questo ritmo mantenendo uno scarto massimo di 12'' in più o in meno sul totale. I passaggi ogni 4km sono: 17'01'' – 34'06'' – 50'50'' -1h 07' 48'' -1h 24'48''- 1h 42'48'' – 1h58'50 – 2h 15' 51''. Passo 1h 29' 35'' alla mezza .Il problema francamente è che con pendenze del 2/3 % rendere lo sforzo uniforme è difficile e probabilmente ci scappano dei km in salita a 4'15'' che valgono 7/8 secondi di meno e questo non è il massimo.
Vediamo il bicchiere mezzo vuoto:
Dal 21km i polpacci reclamano in spinta in salita. Francamente la mia preparazione l'ho fatta tutta in pianura e non sono abituato a correre in pendenza. Dal 24/25 km se forzo sembrano partire crampi (di cui non ho mai sofferto).
Le pulsazioni sono più alte del lungo di 36 km (fatto in piano). Parto già all'85% della FC max e dopo 8Km arrivo già al 90%.Fino al 24° km rimane pressochè costante per poi salire fino al 92% verso il 31° km.
Vediamo il bicchiere mezzo pieno:
Le fluidità della corsa è stata ottima fino al 28°km e poi nonostante i polpacci affaticati è rimasta buona. Il tutto è testimoniato dall'assenza di vesciche e dolori di qualsiasi tipo sia nel post corsa sia a distanza di 48 ore se si eccettua per qualche doloretto ai quadricipiti dovuti, a mio modo di vedere, alle pendenze del percorso a cui non sono abituato. Ieri ho corso 12 km e oggi altri 14 km a fondo lento ma con un ritmo attorno al 4'40'' e con buone sensazioni.
L'idratazione e l'alimentazione sono state ottimali: quando mi sono fermato non ho avuto necessità di bere, né avevo sensazioni di crisi energetica
Il ritmo è stato tremendamente regolare: da ripetere. Il problema, come ho già detto è che la pendenza forse non rendeva efficace questa regolarità
Detto questo e ipotizzato che ad un ritmo tra 4'30'' e 4'35'' avrei potuto chiudere gli ultimi 10 km posso dedurre (anche se non vi è certezza) che un tempo attorno alle 3h03 fosse possibile anche a Bergamo.
Non so se chiuderla sia stata una scelta corretta o meno (nei commenti al precedente post ci sono state ovviamente idee differenti) ritengo che sia una scelta giusta per me ora.
Il percorso ondulato e una temperatura tra i 24 e i 27 gradi non sono condizioni al contorno che possono portarmi sotto le 3 ore. I 15 corridori corridori che hanno chiuso sotto le 3 ore hanno (quasi tutti) lasciato dai 4 ai 7 secondi di media a km nell'ultimo giro (ultimi 10,5 km).
A livello comparativo (per quanto la traccia gpx del garmin non sia affidabilissima) mi segnalava un numero di metri di dislivello di 736 metri sui 42,195 contro i circa 300 di Alessandria
Certo aver scelto il 27 Settembre e la maratona di Bergamo è stato un mio errore di cui ovviamente ne ho pagato le conseguenze.
Cosa fare ora?
Il dubbio lo scioglierò dopo la corsa di domenica prossima che vorrebbe essere un buon lungo tra i 26 e i 28 km.
Firenze ha troppe incognite di data legata ad impegni già presi anche se il cuore porterebbe lì con tanti amici blogtrotters
Milano-Pavia ha incognite organizzative.
Se il test di Domenica sarà ok, come le sensazioni delle corse di questi giorni fanno sperare, sceglierò la Marengo tra 3 settimane per riprovare riproponendo la preparazione delle ultime 3 settimane precedenti utilizzando la Maratona di Bergamo come lungo test e facendo qualche km in meno questa settima e qualcuno in più la prossima …
E comunque ad Alessandria finirò (salvo infortuni) comunque la maratona e quello sarà, senza scuse e rimpianti il mio valore.
In fin dei conti la cosa più bella è stata sentire Martedì mattina (48 ore dopo la maratona fallita) la voglia di correre e anticipare (di qualche minuto la sveglia alle 5:30) per godermi 12 km di corsa nel la quiete e nel fascino della città buia e ancora addormentata ...